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Basta spam nella posta elettronica! Cerchiamo di capire come

La ricezione di spam è un fenomeno che affligge numerosi utenti, purtroppo non esiste una soluzione definitiva ma con piccoli trucchi possiamo ridurla al minimo.

Lo spam è un problema in forte crescita nell’era digitale, milioni di caselle ricevono ogni giorno numerosi messaggi spazzatura che riempiono le caselle di posta elettronica. Nonostante si siano fatti numerosi passi avanti grazie ai filtri e a vari algoritmi che arginano il problema, non esiste ancora una soluzione efficace e definitiva a questo fenomeno.

Fermare lo spam non significa soltanto evitare scocciature e relative perdite di tempo ma tenere sicuro il personal computer. Dentro queste mail spazzature il più delle volte sono camuffati dei veri e proprio trojan che cercano di impossessarsi dei nostri dati sensibili.

Come accennato precedentemente non esiste una soluzione a questo problema e nei casi più critici la soluzione estrema è quella di chiudere l’account di posta. Per evitare di arrivare alla chiusura dell’account potete seguire delle piccole regole per cercare di difendersi in prima persona anche perchè non sempre i filtri di posta ci fanno dormire notti tranquille.

Il primo passo da seguire è quello di avere due account email, uno strettamente personale, da dare solo a contatti fidati, il secondo lo possiamo utilizzare per tutti quei servizi che richiedono la registrazione. Quindi se il secondo account viene attaccato e riempito di ‘spazzatura’ possiamo anche non farci molto caso non essendo il nostro account principale.

Esistono addirittura dei servizi che offrono mail che si autodistruggono dopo un tot di tempo, utilizzati appunto per creare degli account per quei servizi in cui è obbligatoria la registrazione. ne citiamo alcuni:

I filtri antispam

Nell’era digitale 2.0 tutti i  più grandi fornitori di email hanno server protetti con software e politiche specifiche. In Gmail, i cui meccanismi di controllo sono ottimali, troviamo infatti la cartella Spam che
ospita automaticamente l’eventuale posta indesiderata. Se desiderate affidarvi ad una soluzione di terze parti, uno dei migliori programmi in circolazione è SPAMfighter. Compatibile con Windows 10, questa applicazione si integra molto bene con la maggior parte dei client di posta elettronica, tra cui
Thunderbird e Outlook.

I trucchi da seguire

  1. Utilizzare i filtri antispam
  2. Registrarsi ai servizi online con una mail secondaria
  3. Prima di firmare le clausole, leggere l’informativa sulla privacy
  4. Non rispondere ai messaggi di spam
  5. Evitare di scrivere il proprio indirizzo di posta in pubblico

Nei prossimi articoli cercheremo di trattare nello specifico l’utilizzo dei filtri antispam e l’eventuale creazione di alias di posta per rendere davvero difficile il ‘lavoro’ degli spammer.

 

Scritto da Matteo Vismara

Tecnologicamente attivo, "addicted" a tutto ciò che si illumina e che produce codice binario, cresciuto a pane e tecnologia cercherò di tenervi informati sulle ultime novità spaparanzato su quel ramo del Lago di Como.

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