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Dipendenza da social: rischio ansia e depressione

I social media nell’era 2.0 hanno un lato negativo, secondo una ricerca condotta negli States, i giovani che utilizzano troppi social rischiano di sviluppare disturbi legati all’ansia e alla depressione tre volte più facilmente rispetto a coloro che ne utilizzano solo due o tre.

Sembra quindi che il tempo passato ad aggiornare profili, postare foto e video, conti meno del numero totale di profili attivi. Il legame trovato tra uso di molti social e rischio ansia e depressione è così forte che i medici dovrebbero tenerne sempre conto e chiedere ai propri pazienti che soffrono di ansia e depressione che uso fanno dei social per poi dare adeguato supporto, così da aiutare i proprio pazienti ad utilizzare meno social media.

La ricerca è stata condotta da alcuni ricercatori dell’Università di Pittsburgh e pubblicata sulla rivista scientifica Computers in Human Behavior su un campione di 1.800 ragazzi che sono stati monitorati attraverso diversi test per identificare ansia e depressione.

Tutti i ragazzi hanno giustamente dovuto specificare quali social utilizzano normalmente tra Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat, Google Plus, Tumblr, Vine, Pinterest e LinkedIn.

Written by Matteo Vismara

Tecnologicamente attivo, "addicted" a tutto ciò che si illumina e che produce codice binario, cresciuto a pane e tecnologia cercherò di tenervi informati sulle ultime novità spaparanzato su quel ramo del Lago di Como.

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