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Un film dura di più al cinema?

Davvero un film visto a casa dura di più di uno visto al cinema?

Un film visto a casa seduti sul divano dura di meno di un film visto al cinema.
Cosa stai dicendo? Un film a casa dura di più per colpa delle pubblicità.

Cerchiamo di fare un attimo di chiarezza. Per un film visto a casa, intendiamo un film senza pubblicità e censure, un semplice film acquistato magari in dvd o in blu-ray. Per un film visto al cinema intendiamo l’esatto film senza pubblicità e censure. Ma come è possibile?

Facciamo un passo indietro

Partiamo col dire che un video non è altro che una una successione di immagini statiche fatte scorrere in modo veloce. Quanto veloce? Beh questo dipende dai fotogrammi per secondo ovvero quante immagini vengono visualizzate in un secondo. Noi per comodità chiameremo questo valore FPS.

Quando venne introdotto il cinema non si aveva un valore standard per la frequenza di proiezione. Infatti i film a quell’epoca quando venivano proiettati raggiungevano a stento i 15 FPS cosa che avrebbe fatto risultare i movimenti nel film poco fluidi, quindi si decise di accelerare la pellicola dando sì un aspetto surreale ai movimenti, ma l’effetto di velocizzarli risultava sicuramente più gradevole del vederli in modo scattoso. Questo fu fatto con i primi film in bianco e nero senza sonoro. Con l’introduzione del sonoro si ebbe la necessità di incidere l’audio direttamente sulla pellicola e quindi non si poté più accelerare quest’ultima in fase di proiezione perché quando l’audio viene accelerato la voce diventa più acuta e quando viene rallentato diventa più grave. Quindi l’industria del cinema decise che lo standard cinematografico doveva essere 24 frame al secondo (FPS).

Standard per le TV

Le TV europee usano lo standard PAL e SECAM dove i fotogrammi per secondo non sono 24 come al cinema ma 25. Nel Nord America e in Giappone si usa lo standard NTSC che prevede addirittura 30 fotogrammi per secondo. Questa differenza di 5 FPS è legata al tipo di caratteristiche di distribuzione elettrica, infatti in Italia lo standard utilizzato è il PAL siccome usiamo la 50 hz che è utile a proiettare 25 immagini al secondo, mentre negli USA il tipo di frequenza usata e di 60 hz che sarà utile a proiettare 30 immagini al secondo (se volete approfondire l’argomento frequenza vi lascio qui un articolo.)

Soluzione

Data la spiegazione sopra possiamo affermare che un film visto in TV con uno standard PAL o SECAM quindi a 25 FPS durerà di meno di un film visto al cinema siccome la velocità di proiezione è di 24 FPS. Il film visto in TV si accorcerà del 4%. Quindi per capire di quanto si accorcia un film visto in tv basta dividere la durata del film al cinema per 25 che sarebbe lo standard usato per le tv. Differente è il discorso per quanto riguarda l’NTSC, siccome proiettare un film a 30 FPS renderebbe i movimenti troppo veloci ed irreali si usa un tecnica chiamata pulldown che consiste nel raggruppare 4 fotogrammi cinematografici e trasformarli in 5 fotogrammi televisivi. In questo modo si mantiene sia la durata originale del film oltre alla qualità originale dell’audio.

Scritto da Enzo De Simone

20 anni di pura passione per ogni tipo di tecnologia. Tutto il resto è noia!

Commenti

  • ottima spiegazione 😉

  • Giulio

    Davvero interessante, non ne ero a conoscenza