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Furto di iPhone alla Foxconn, arrestato un manager

Clamoroso caso di furto e rivendita per il manager della Foxconn

Rubava e rivendeva illegalmente gli iPhone dalla sua fabbrica, il manager della Foxconn, Tsai, è stato arrestato. La Foxconn è l’azienda che si occupa di assemblare i dispositivi per diversi brand, tra cui gli iPhone della casa di Cupertino.

Da quanto si apprende da diverse testate giornalistiche, Tsai, avrebbe sottratto circa 6.000 iPhone dalla catena di montaggio, per poi rivenderli a prezzi molto vantaggiosi creando un vero e proprio mercato parallelo.

Dopo oltre due anni di continui furti, un indagine interna ha portato i vertici della Foxconn ad individuare il colpevole denunciandolo così alle autorità. I dispositivi sottratti erano tutti i prototipi di iPhone 5 e iPhone 5S che erano utilizzati dall’azienda per i loro test interni.

Tsai non ha operato da solo naturalmente, nell’indagine sono emersi almeno 8 complici che avevano il compito di far sparire gli smartphone dall catena di montaggio.

Insomma non solo l’Italia è il paese dei furbetti, per la seria “Tutto il Mondo è Paese”.

Scritto da Matteo Vismara

Tecnologicamente attivo, "addicted" a tutto ciò che si illumina e che produce codice binario, cresciuto a pane e tecnologia cercherò di tenervi informati sulle ultime novità spaparanzato su quel ramo del Lago di Como.

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