,

Digital Audio Broadcasting: il sistema radio digitale

Cos’e’? Che differenza c’e’ tra radio analogica e la radio digitale? Quando arrivera’ in Italia?

Dopo l’avvento della DVB-T (Digital-Video-Broadcasting-Terrestial) più comunemente chiamata tivù digitale terrestre in Italia, si avvia in Italia la DAB (Digital-Audio-Broadcasting), chiamata radio digitale.

La digital radio porta con sé molte novità tra cui un audio migliorato, minor disturbo audio, la multiplazione del segnale, la ricerca automatica delle stazioni radio in base alla potenza del segnale e costi minori di gestione per ogni canale da parte dei broadcaster.

I maggiori svantaggi di questa tecnologia sono:

  • Una minor copertura del segnale (c’è bisogno di più antenne ripetitrici);
  • Per ogni singola antenna trasmittente si possono collegare un minor numero di utenti rispetto alla radio FM;
  • Elevati costi per antenne e multiplexer (multiplatore) da parte del broadcaster.

Trasmettono in DAB e DAB+ le maggiori emittenti radiofoniche come: tutte le radio del gruppo RAI, RDS, m2o, Radio Deejay, Radio Capital, RTL 102.5 e Kiss Kiss Radio.

Si trovano dispositivi che ricevono il segnale DAB e DAB+ su le moderne autovetture, su i moderni stereo e anche su alcuni smartphone come LG V20 (solo versione coreana).

Come è accaduto con il passaggio da tivù analogica a tivù digitale, nei prossimi anni, a partire dal 2020 fino al 2024 l’Italia spegnerà definitamente le frequenze radio FM in favore della radio in digitale.

 

 

 

Scritto da Stefano Santoro

Tutto ciò che riguarda hi-tech ed informatica mi ha sempre affascinato fin da piccolo, ho 20 anni e studio Informatica all'Università di Bari "Aldo Moro". Il mio sogno nel cassetto è fare della mia passione, l'informatica un lavoro; ma per ora mi fermo solo a condividere con voi questo nuovo, bellissimo ed inesplorato mondo che è l'informatica. That's me, enjoy it!

Commenti