,

Google Assistant debutta su iPhone e sfida Siri

Google Assistant, l’assistente virtuale di Google, arriva su iPhone con un’applicazione dedicata

Google I/O: Google Assistant arriva su iPhone e sfida Siri

Come anticipato nelle scorse settimane, in occasione della decima conferenza di Google I/O, Google Assistant arriva su iPhone ed è già disponibile al download negli Stati Uniti; in Italia il suo arrivo è previsto entro la fine dell’anno.

La nuova applicazione dedicata per iOS consente di effettuare richieste all’assistente virtuale di Google le quali vengono elaborato in modo analogo a quanto già mostrato su Android. A causa delle limitazioni di Apple sull’architettura iOS, gli utenti non potranno sostituire definitivamente Siri con l’assistente di Google, ma dovranno accedere all’app per eseguire richieste vocali.

Google Assistant in italiano entro la fine dell’anno

E’ prevista, tra le varie migliorie in arrivo per Google Assistant, l’implementazione di un nuovo algoritmo per l’elaborazione delle immagini di Google Lens, con riconoscimento del testo relativo alla posizione, per un approccio sempre attivo. Inoltre, la società americana ha rivelato che aggiungerà 10 nuove lingue entro la fine dell’anno, tra cui l’italiano.

google-assistant-iphone

Aggiornamento di Siri

Apple deve ora fronteggiare la nuova concorrenza di Google su iOS, ma, secondo quanto detto negli scorsi mesi, sarebbe già pronto un importante aggiornamento per Siri con il prossimo update di iOS 11. Lo scorso anno, Apple ha aperto il proprio assistente virtuale agli sviluppatori di terze parti, rilasciando un SDK che consentisse l’integrazione di Siri in applicazione non di proprietà della società californiana, come app per eseguire pagamenti ed inviare messaggi. Inoltre, Apple ha concluso una serie di acquisizioni per tecnologie di elaborazione linguistica, altro fattore che confermerebbe l’arrivo di un nuovo aggiornamento.

L’applicazione Google Assistant è già disponibile al download gratuito su App Store e richiede 256 MB di spazio di archiviazione libero. Può essere installato su qualsiasi iPhone con iOS 9.1 o versioni successive. Per chi volesse scaricarlo già ora in Italia, ovviamente in lingua inglese, è sufficiente cambiare il Paese nelle Impostazioni dell’App Store.

Scritto da Giulio Antenucci

Amo la musica, mi mette di buon umore. Appassionato di tecnologia: #APPLE addicted; amo essere sempre informato riguardo le ultime novità tecnologiche. Mi piace fotografare ed amo stare in compagnia davanti una birra

Commenti