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Qualcomm: ecco il sensore per le impronte digitali sotto al display

Qualcomm realizza il sensore per le impronte digitali sotto il display

Ecco il sensore per le impronte digitali sotto al display progettato da Qualcomm

Qualcomm ha presentato le sue tecnologie capaci di integrare un sensore per le impronte digitali sotto al display degli smartphone. Si tratta di una caratteristica tanto attesa e vociferata che cambierà il modo di sfruttare i dispositivi mobili nel prossimo futuro.

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Nell’ultimo periodo abbiamo sentito parlare tantissime volte di smartphone con sensore per le impronte digitali integrato sotto al display; senza nessuna certezza e, soprattutto, senza sapere lo stato dello sviluppo di questa tecnologia. Qualcomm ha svelato oggi la sua tecnologia capace di fare tutto questo e di sfruttare un sensore sotto al display. Si tratta dei sensori chiamati Qualcomm Finger Print Sensors; un set di sensori che compongono una suite, presentata al Mobile World Congress di Shanghai. Questi sensori sono l’evoluzione della precedente tecnologia di Qualcomm chiamata Snapdragon Sense ID.

I sensori possono funzionare sotto al display, ma anche sotto la scocca in vetro o metallo, rendendo molto più versatile la progettazione dei futuri smartphone. Si tratta quindi di una novità che potrebbe permettere ai produttori di realizzare design profondamente differenti e dispositivi senza pulsanti fisici o sensori, privilegiando i display.

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Qualcomm ed i sensore Touch ID nel display

Questa nuova tecnologia sviluppata da Qualcomm può essere sfruttata in tutte le categorie, con la possibilità di rivoluzionare anche i device di fascia bassa. L’unico limite è relativo al tipo di display che deve essere necessariamente di tipo OLED e non LCD e non deve essere più spesso di 1200 μm. I sensori sfruttano una tecnologia ad ultrasuoni e rilevano anche il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Per quanto riguarda l’integrazione sotto alluminio o vetro, gli spessori limite sono rispettivamente di 650 µm e 800 µm.

Questi sensori saranno disponibili per i produttori a partire dal prossimo mese di Luglio. Potremo vedere i primi esempi di queste tecnologie nella prima metà del 2018.

Qui potrete trovare il video illustrativo.

Scritto da Giulio Antenucci

Amo la musica, mi mette di buon umore. Appassionato di tecnologia: #APPLE addicted; amo essere sempre informato riguardo le ultime novità tecnologiche. Mi piace fotografare ed amo stare in compagnia davanti una birra

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