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Vizio cita in giudizio LeEco

La nota azienda statunitense di Smart TV Vizio cita in giudizio LeEco per aver tentato l’acquisizione della stessa pur avendo grossi problemi finanziari

Non molto tempo fa LeEco dichiarò di aver acquistato Vizio per 2 miliardi di dollari a distanza di pochi mesi fa LeEco si è tirata indietro per il susseguirsi di problemi finanziari.

Vizio ha risposto depositando due cause legali contro LeEco per aver tentato la fusione anche se le condizioni finanziarie non erano favorevoli.

Il produttore USA afferma che al momento dell’annuncio dell’acquisizione LeEco avesse già grossi problemi finanziari, ma per dare un impressione positiva ai dirigenti avrebbero nascosto tutto e continuato con l’acquisizione della stessa.

Con la prima causa Vizio chiede un risarcimento di 60 milioni di dollari, oltre all’accusa di utilizzo improprio di informazioni riservate a seguito della annunciata fusione. Aggirando anche il pagamento di una tassa formalmente riportata nell’accordo tra le due società, per il momento sono stati versati solo 40 milioni dei 100 totali.

Dopo la fallita acquisizione con LeEco, la seconda acquisizione non ha avuti risvolti diversi l’accordo avrebbe dovuto prevedere l’utilizzo di alcuni servizi LeEco all’interno dei prodotti Vizio distribuiti in Cina, al contrario Vizio avrebbe potuto utilizzare un applicazione LeEco per all’interno delle sue Smart TV.

Vizio ha anche spiegato di come dopo il secondo accordo ci fosse uno strano silenzio da parte di LeEco, portando di nuovo all’annullamento dell’accordo. La seconda causa intentata da Vizio chiede un risarcimento pari a 50 milioni di dollari da parte di LeEco LE Tecnology. 

Scritto da Davide Moro

Sono un ragazzo giovanissimo "tecnology addicted" pugliese precisamente di Ostuni, da quando ero piccolo già la tecnologia mi affascinava in tutti i suoi aspetti, alla fine è diventata una delle tante passioni che ho. E sopratutto mi piace condividerla con voi informandovi delle ultime notizie del settore.

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