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Android 8 Oreo: arriva il primo bug del nuovo Firmware

Ecco il primo bug di Android Oreo 8

Segnalato il primo bug di Android 8 Oreo

Rilasciato da pochi giorni e dopo svariate Developer Preview da parte di Google, Android 8 Oreo non è ancora perfetto. Come ogni Sistema Operativo che si rispetti oltre ad andare a migliorare i difetti del precedente firmware e portare sostanziali novità, porta anche qualche piccolo bug.

Se pensavate che Android 8 Oreo fosse perfetto, dovrete cambiare opinione.

Ecco il primo bug segnalato di Android 8 Oreo

Si tratta del toggle relativo alla modalità Non Disturbare, che appare completamente invisibile.

Pur funzionando alla perfezione, il toggle rapido che permette di accedere alla modalità Non Disturbare dalla finestra dedicata al volume è invisibile.
Naturalmente si tratta di un piccolo bug e siamo sicuri che Google sta già correndo ai ripari per sistemarlo con uno dei prossimi aggiornamenti di Android 8.0 Oreo. Come è naturale che sia. A meno che Google non abbia in mente di rimuoverlo completamente. Potrebbe anche esserci questa possibilità. Magari questa mossa è solo un’anticipazione e il toggle verrà rimosso prossimamente.

Ricordiamo le principali novità di Android 8 Oreo:

  • Autonomia: miglioramenti grazie ai limiti per i processi in background delle app.
  • Tempi di avvio: sui Google Pixel, il tempo di avvio di Android Oreo è stato dimezzato.
  • Icone adattative
  • Project Treble: una struttura modulare che dovrebbe velocizzare gli aggiornamenti da parte dei vari produttori.
  • Autofill API: l’auto-completamento delle password avviene a livello di sistema operativo.
  • Picture-in-Picture (PIP) su smartphone e tablet.
  • Instant App
  • Font scaricabili
  • Installazione da origini sconosciute: il permesso va concesso per singola app.
  • Indicatori di notifica (notification dot): dei piccoli “pallini” che indicano la presenza di notifiche non lette.
  • Notifiche rinviabili
  • Canali di Notifica: ogni app appartiene ad uno o più canali, in modo che possiate decidere comodamente a quali dare priorità.
  • Ambient screen
  • Miglioramenti per WebView
  • Deep color: permette alle app di riprodurre colori più vibranti e gradienti più sottili.
  • Ottimizzazioni per Java 8 e di runtime
  • Navigazione da tastiera: dedicata principalmente ai Chromebook.
  • Supporto LDAC codec e aptX.
  • Pulsante accessibilità: dalla barra di navigazione, permette di raggiungere le funzioni di accessibilità.

Android Oreo dovrebbe arrivare su tutti i top di gamma dei principali produttori, sia del 2017 che del 2016. Al momento i primi smartphone a ricevere l’aggiornamento saranno i Nexus ed i Pixel.

Per chi è ansioso e non vuole attendere il rilascio è possibile scaricare in anteprima sfondi e suonerie come mostrato nel nostro precedente articolo.

Scritto da Giulio Antenucci

Amo la musica, mi mette di buon umore. Appassionato di tecnologia: #APPLE addicted; amo essere sempre informato riguardo le ultime novità tecnologiche. Mi piace fotografare ed amo stare in compagnia davanti una birra

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