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WhatsApp for Business: uno strumento per le imprese

Dalle pagine ufficiali dedicate alle FAQ su WhatsApp compaiono nuove informazioni sul servizio Business

Moltissimi utenti e aziende, nel corso del tempo, hanno cominciato ad implementare in maniera sempre più invasiva l’utilizzo della famosissima applicazione di messaggistica instantanea WhatsApp all’interno dei loro contesti lavorativi, trasformandola in un vero e proprio strumento di comunicazione veloce tra azienda (piccola o grande che sia) e cliente.

Sembrerebbe che, però, dalla pagina dedicata alle F.A.Q. (Frequently Asked Question) sull’applicazione WhatsApp, e quindi sul sito ufficiale, siano trapelate (forse involontariamente) delle novità riguardanti proprio questa nuova implementazione, ovvero WhatsApp for Business.
Inizialmente si pensava allo sviluppo di un applicazione parallela dedicata alle aziende che ne sentissero l’utilità, ma adesso non ci sono dubbi.
Questa nuova funziona verrà inserita all’interno dell’app stessa e permetterà a tutti gli utenti di confrontarsi direttamente con le aziende utilizzando gli strumenti di messaggistica classica a cui siamo stati abituati.

Ciò permetterà alle imprese di rispondere a domande e dubbi dei loro clienti oppure offrire supporto in tempo reale tramite l’app. Per garantire al meglio questo servizio, per le aziende che ne richiedono l’utilizzo, ci saranno delle verifiche da parte dei server per impedire agli account che ne usufruiscono di spammare tra i contatti.
Inoltre per gli account business verificati verrà utilizzata una spunta bianca su fondo verde posta accanto al nome dell’azienda e le chat con i clienti avranno colori diversi da quelli che normalmente sono presenti nelle chat tra utenti, lo scambio di messaggi sarà possibile solo in determinati orari decisi in maniera preliminare dagli account business e all’interno delle chat stesse verrà rimossa la possibilità di cancellare i messaggi presenti.

Questa nuova funzione, ancora in fase di sperimentazione da parte del team di sviluppo, è stata riservata a poche aziende pilota che ne testeranno le funzionalità fino alla formazione completa (si spera) del servizio e il successivo lancio al pubblico.

Classe ’95, graphic designer freelance.
Egocentrico, rivoluzionario, innamorato dell’arte, fiero di se stesso e del proprio lavoro.

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