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Annunciato Xiaomi Mi A1: device con Android “puro”

Xiaomi ha annunciato Mi A1, il suo primo smartphone senza MIUI.

Arriva oggi il primo smartphone Android One di Xiaomi, annunciato nel corso di un evento stampa tenutosi in India, ovvero il tanto vociferato Mi A1.

Il device presenta alcune caratteristiche tecniche molto interessanti soprattutto per quanto riguarda la dual-cam che Xiaomi definisce da flagship.

La doppia cam infatti integra un doppio sensore da 12 megapixel, un modulo offre un obiettivo “tele”, il secondo un’inquadratura più ampia. Il produttore fa testualmente riferimento ad uno zoom ottico 2x, mentre quello digitale arriva a 10x.

Xiaomi Mi A1 Scheda Tecnica

Di seguito riportiamo le caratteristiche complete di questo interessante device:

  • Android 7.1.2 Nougat
  • Display da 5.5″ FullHD con vetro Gorilla Glass
  • Scocca full metal
  • SoC Qualcomm Snapdragon 625 con Adreno 506
  • 4GB di RAM + 64 GB di storage (espandibili con microSD)
  • Doppia fotocamera posteriore con 12 megapixel (tele da 50mm) + 12 megapixel (wide angle)
  • Fotocamera anteriore da 5 megapixel
  • Sensore di impronte e porta infrarossi
  • Audio: 10V smart Power Amplifer (amplificatore audio dedicato) e jack da 3,5 mm
  • Slot Hybrid Dual SIM (micro + nano/microSD)
  • Connettività: 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac (2.4GHz / 5GHz), Bluetooth 4.2, GPS + GLONASS, USB Type-C
  • Batteria da 3080 mAh
  • Dimensioni: 155,4 × 75,8 × 7,3 mm
  • Peso: 165 grammi

Ovviamente il Mi A1 verrà aggiornato ad Android Oreo entro la fine del 2017.

Per quanto riguarda la commercializzazione Xiaomi Mi A1 arriverà sul mercato a partire dal 12 settembre in India ad un prezzo di 14,999 RS, ovvero a 199 euro al cambio. I paesi in cui verrà commercilizzato ufficialmente sono disponibili nell’immagine allegata (tuttavia sarà probabilmente possibile entrare in possesso del terminale sfruttando i canali dell’importazione parallela):

Per chi si stesse chiedendo se lo smartphone supporterà la banda 20 facciamo notare che diversi operatori telefonici delle nazioni in elenco la supportano quindi, salvo sorprese, sarà possibile sfruttarla anche nel nostro Paese.

Scritto da Daniele Salimonti

Ho 21 anni, sono un appassionato di ogni tipo di tecnologia, sempre alla ricerca di novità nel campo hi-tech. Studente universitario al Corso di Laurea in informatica.

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