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Reflex vs Mirrorless: principali differenze tra i sistemi fotografici più diffusi sul mercato

Parliamo delle principali differenze tra i due sistemi fotografici più diffusi sul mercato e il perché scegliere uno rispetto l’altro.

Tutt’oggi il mercato fotografico è in fermento, le aziende si battono per offrire il meglio che possono ai propri clienti e c’è chi riesce a farlo anche andando a scommettere su un qualcosa di ancora immaturo e insicuro: il sistema Mirrorless. Quest’ultimo, da segmento non alla pari di quello Reflex, è diventato in pochi anni un segmento sempre più apprezzato e che ha visto nascere dei corpi macchina dalle prestazioni e dalle dimensioni veramente eccezionali. Basti pensare all’ultima uscita da parte di Sony della sua A9 che ha stravolto il mercato e sembra aver offerto quell’ultimo tassello che mancava per raggiungere le Reflex (soprattutto lato messa a fuoco e precisione di aggancio del soggetto). Ma le Mirrorless sono paragonabili alle Reflex? La risposta è no, i due segmenti non si equivalgono, anzi offrono due esperienze fotografiche diverse. Bisogna inizialmente dire che le Reflex hanno un centinaio di anni alle spalle e quindi una quantità di ottiche/accessori ovviamente maggiori rispetto alle Mirrorless che hanno non più di 15/20 anni, ma soprattutto le prime funzionano secondo funzioni in parte meccaniche e fisiche( tanto che riflettono le luce da uno specchio poi visibile nel mirino) mentre le seconde funzionano in maniera elettronica tanto che non hanno nessuno specchio (da qui mirrorless= senza specchio) o parte meccanica se non quella dell’otturatore (anche se quest’ultimo sta per essere tralasciato sempre di più). Fatta questa premessa ecco le principali differenze tra i due sistemi:

Reflex

  • Corpi robusti, ergonomici e più pesanti rispetto alle Mirrorless (sia per quanto riguarda i corpi macchina che per gli obiettivi).
  • Batterie più capienti, garantiscono dai 600 scatti in sù (dipende dai modelli).
  • Mirino ottico che garantisce una visione naturale dell’immagine ma una visione più difficoltosa quando manca la luce.
  • Live View più lento e meno preciso rispetto alle Mirrorless.
  • Limitazioni meccaniche legate ad esempio a punti di messa a fuoco (soprattutto i laterali) e all’otturatore meccanico che arriva massimo a 1/8000 di sec.
  • Ampia scelta di obiettivi, accessori e corpi macchina vista la centenaria esperienza dei produttori.
  • Sistemi di messa a fuoco più precisi e veloci rispetto a quelli Mirrorless (anche se la situazione si sta equilibrando).
  • Maggior appoggio di aziende di terze parte per i principali sistemi Canon e Nikon.
  • Assistenza in parte migliore dovuta all’esperienza nel settore dei marchi Canon e Nikon
  • I principali produttori sono: Canon,Nikon e Pentax.

Canon 6DNikon D810Pentax K5

 

Mirrorless

  • Corpi compatti, abbastanza robusti, leggeri e dal tocco vintage. Possono peccare di ergonomia rispetto alle Reflex viste le loro dimensioni più piccole.
  • Batterie che garantiscono da 300 scatti a qualcosa di meno (con l’A9 e l’implemento di batterie maggiori si possono raggiungere anche 500-600 scatti) poiché hanno un consumo maggiore di energia visto le loro caratteristiche prettamente elettriche.
  • Mirino elettronico che garantisce la visione dello scatto finale e la possibilità cosi di limitare gli scatti persi/sbagliati. Il mirino è in parte disprezzato, ad esempio dai puristi, poiché non restituisce ovviamente una visione “naturale” dell’immagine ma rimane molto utile in varie situazioni. Si sono raggiunte delle risoluzioni così alte e una refresh così veloce tanto da poter avere un’immagine quasi reale e soprattutto molto godibile.
  • La mancanza dello specchio permette di poter utilizzare qualsiasi ottica presente sul mercato tramite adattatore, anche quelle più vecchie analogiche.
  • Il funzionamento elettronico permette uno sviluppo del mezzo fotografico sempre più ampio e innovativo poiché non ci si ritrova di fronte ai limiti meccanici della costruzione Reflex. Ad esempio sono stati implementati gli otturatori elettronici che permettono scatti anche a 1/32000 di secondo oppure implementazioni nel corpo macchina come il focus peaking(che ci permette di sapere quali aree sono messe a fuoco dandole una colorazione a nostra scelta) o il riconoscimento automatico con messa a fuoco direttamente sull’occhio (tecnologia Sony).
  • Minor scelta di ottiche ed accessori (soprattutto di terze parti) vista la “gioventù” del sistema. Tenendo anche conto dei prezzi maggiori rispetto alla concorrenza Canon e Nikon.
  • Live View molto più veloce e reattivo rispetto alle Reflex.
  • I principali produttori sono: Sony, Fujifilm, Panasonic e Olympus.

 

  Fujfilm X-PRO 2 Sony A7RII Olympus O-MD E-M5Panasonic GH5

 

Conclusioni

I due sistemi offrono due esperienze diverse, sicuramente le Mirrorless hanno garantito un ritorno all’utilizzo delle ottiche vintage ma soprattutto hanno restituito entusiasmo a chi aveva lasciato la pesante e ingombrante Reflex nel cassetto per anni. Addirittura gli esperti dicono che in un futuro prossimo i nuovi sistemi metteranno in pensione le Reflex. Quello che è certo è che i professionisti sono attaccati ai loro prodotti di vecchia generazione poiché garantiscono maggior affidabilità( anche se stanno anche loro pian piano introducendo sistemi Mirrorless come secondi corpi macchina) e per questo difficilmente vedremo la morte prematura delle Reflex che ancora vendono molto di più e molto bene rispetto alla concorrenza. In definitiva se vi attrae l’idea di avere un prodotto dal gusto vintage, con un mirino elettronico (con i suoi pregi e difetti) e con un peso/dimensioni da tascabile le Mirrorless sono la scelta giusta, sennò c’è sempre il mercato affidabile, completo ed “ever green” delle Reflex.

 

 

 

Fotografo in erba, amo comunicare con le mie immagini e parlare del mercato fotografico e tecnologico nelle loro più complete e disparate forme

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