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ATARI Box la retroconsole a 250 dollari

La retroconsole di Atari avrà chip AMD e come sistema operativo monterà una distro Linux

Negli anni ’80 e ’90 Atari è stata una delle primissime aziende di elettronica assieme alla nipponica Nintendo a produrre console per videogiochi, divenuta famosa per le sua intramontabile console Atari 2600.

Il fenomeno delle retroconsole e del retrogaming

Negli ultimi anni si sta sviluppando un fenomeno virale tra i curiosi e i nostalgici videogiocatori del retrogaming, di cui abbiamo dato un accenno nel nostro articolo Nintendo Switch: Troviato nel sistema un emulatore NES, che ha coinvolto alcune produttrici di console come appunto Nintendo ed Atari.

Nintendo, infatti, seguendo la scia di questo fenomeno globale, ha deciso di lanciare sul mercato a fine 2016 un modello più moderno della sua console più famosa, la NES (Nintendo Entertaiment System) con il nome di NES Classic.

NES Classic fa parte della nascente categoria delle retroconsole, ovvero console di marchi importanti che hanno fatto la storia dei videogiochi che vengono riprogettate per il 21° secolo secondo gli standard più moderni.

Console vendute a prezzi moderati che stanno conquistando sempre di più il mercato degli intenditori e dei nostalgici dei tempi che furono.

ATARI vuole lanciare una propria retroconsole

Atari, essendo anch’essa produttrice di una console storica, ha deciso di non lasciarsi sfuggire il mercato del retrogaming e ha deciso di lanciare anch’essa una retroconsole: la ATARI Box.

L’ATARI Box è una console molto simile nelle funzionalità alla console di Nintendo, ma a farne la differenza ci sono sistema operativo (monta una distro Linux personalizzata da ATARI), un’ottima cpu AMD e un buon prezzo competitivo, tra i 250 e 300 dollari statunitensi.

Ad annunciare la volontà di lanciare questo prodotto sul mercato è proprio il creatore stesso di ATARI Box, Feargal Mac Conuladh che ha rivelato a GamesBeat che la stessa società di console e videogiochi lancierà una campagnia di crowdfunding su Indiegogo nel corso dell’autunno, in vista di un possibile lancio nel primavera del 2018.

Design di ATARI Box e giochi installati sopra

L’ATARI Box oltre ai titoli storici sarà anche in grado di supportare i titoli più moderni come Terraria e Minecraft che avranno delle versioni ottimizzate per la console; inoltre, troveremo tutti i titoli più vecchi che creeranno in più di qualcuno più di qualche ricordo nostalgico.

Il design della console ricorderà molto quello della console ATARI 2600 originale con una copertura in legno, infatti, secondo quanto dichiarato dalla società l’obiettivo della console è quello di: “creare qualcosa di completamente nuovo, ma allo stesso tempo di dare l’idea di vecchio ai vecchi appassionati e di nuovo ai nuovi”.

Per quanto riguarda l’OS basato su Linux avrà un interfaccia che si assomiglierà alle interfaccie delle televisioni ed avrà anche la possibilità di fare streaming di contenuti, di navigazione web, di ripoduzione di contenuti multimediali ed infine supporterà anche i giochi per PC.

Queste sono le parole ufficiali del creatore dell’ATARI Box prese direttamente da GamesBeats:

<< Sono rimasto molto sorpreso quando ho sentito parlare un ragazzino di 12 anni che conosceva ogni singolo gioco pubblicato da Atari. Questo brand è magico”, ha detto Feargal Mac a GamesBeat. “Abbiamo attirato molto interesse con il nostro progetto e la stessa AMD ci è venuta in soccorso. E abbiamo una forte partnership anche con Indiegogo.

La gente è abituata alla flessibilità dei PC, ma la maggior parte dei dispositivi TV connessi sono sistemi chiusi con store di contenuti”, ha proseguito. “Vogliamo creare un prodotto di tipo ‘tv killer” che allo stesso tempo permetta di giocare, fare streaming e navigare sul web con la massima libertà possibile. Allo stesso tempo il sistema darà la possibilità di accedere ai contenuti acquistati su altri store. >>

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Scritto da Stefano Santoro

Tutto ciò che riguarda hi-tech ed informatica mi ha sempre affascinato fin da piccolo, ho 20 anni e studio Informatica all'Università di Bari "Aldo Moro". Il mio sogno nel cassetto è fare della mia passione, l'informatica un lavoro; ma per ora mi fermo solo a condividere con voi questo nuovo, bellissimo ed inesplorato mondo che è l'informatica. That's me, enjoy it!

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