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Nikon chiude la sua fabbrica in Cina

Nikon, azienda giapponese di attrezzatura fotografica, chiude la sua fabbrica in Cina a causa della crisi economica che ha colpito in maniera determinante l’azienda negli ultimi anni.

La crisi economica ha colpito molte aziende durante questi anni, alcune appartenenti alla categoria delle medie imprese e altre delle grandi. Tra quest’ultime spunta la Nikon, azienda storica nel panorama fotografico, che sta vivendo un momento non proprio roseo per quanto riguarda la sua stabilità economica. Tutto questo ha portato alla recente chiusura della sua fabbrica in Cina, situata a Jiangsu, che rappresentava un’importante punto per la costruzione dei propri corpi macchina. Nikon è convinta che la crisi sia stata enfatizzata da una svalutazione del mercato Reflex professionale e da un incremento di smartphone con fotocamere sempre più performanti. L’azienda, pur possedendo il 30% del mercato, ha dovuto intraprendere questa scelta per poter rientrare nel bilancio annuale. Sarà stata una scelta giusta?

Il mercato Reflex e Mirrorless  è realmente così svalutato ? Oppure la Nikon ha fatto delle scelte infelici come non aver rincorso la novità ( vedi Sony, Fujifilm e Panasonic) e quindi aver perso parte del mercato durante gli anni? Vedremo cosa accadrà in futuro, quello che è certo è che Nikon deve avere più coraggio nel rischiare e scommettere in progetti come la Nikon d850 se vuole sopravvivere in questo mercato sempre più agguerrito.

 

Fotografo in erba, amo comunicare con le mie immagini e parlare del mercato fotografico e tecnologico nelle loro più complete e disparate forme

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