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Il FaceID ingannato da una maschera: un video ne mostra il fallimento

iPhone X ingannato da una maschera che ne ha consentito lo sblocco del dispositivo

iPhone X è l’ultima evoluzione del device della mela morsicata, e ha creato molto scalpore tra i top di gamma di quest’anno. Rispetto alle varianti 8 e 8 Plus tali device stanno ai margini della rivoluzione che si è scatenata con iPhone X.

Quest’anno in particolare abbiamo avuto a che fare con display OLED, e la comparsa del FaceID riconoscimento facciale con tecnologia 3D (ne abbiamo parlato nel blog).

Come ogni feature, ci sono pro e contro, molti utenti hanno affermato che non erano sicuri dell’affidabilità di FaceID rispetto al TouchID sopratutto anche al fatto che il TouchID è stato tolto lasciando solo il FaceID lasciando gli utenti spaesati ed alcuni non molto convinti.

Un gruppo di ricercatori ribattezzato Bkav ha confermato ulteriormente la tesi formulate dagli utenti sulla non completa affidabilità di iPhone X pur affermando che la nuova tecnologia è molto sofisticata e difficilmente aggirabile, per confutare la tesi il gruppo di ricerca si è servito di un sistema di analisi e ricostruzione mappa dei tessuti facciali.

Il team per ingannare il FaceID ha utilizzato una maschera fatta in pelle artigianale dopodiché si è proceduto a stampare sulla pelle con una stampante 3D tutti i tratti del volto a cui sono state applicati parti a due dimensioni in riferimento agli occhi.

Il concept funziona molto bene, come mostrato nel video qua sotto ma sicuramente un normale utente con iPhone X non ha nulla da temere dato che è una tecnica inconsueta e che comunque ha bisogno di porre sotto analisi il volto della vittima, la risposta di Apple è stata le linee guide pubblicate al rilascio di iPhone X

Stando a quanto detto dal team di ricerca il costo dei materiali ammonta a circa 150$ escludendo la stampante 3D e sopratutto per realizzare una maschera che funzioni veramente ci vuole del tempo all’incirca 5 giorni.

Maschera creata dal team Bkav

Comunque il team Bkav afferma che non è una minaccia cosi grave e che di sicuro sarebbe inconsueta e poco pratica per qualsiasi hacker.

Scritto da Davide Moro

Sono un ragazzo giovanissimo "tecnology addicted" pugliese precisamente di Ostuni, da quando ero piccolo già la tecnologia mi affascinava in tutti i suoi aspetti, alla fine è diventata una delle tante passioni che ho. E sopratutto mi piace condividerla con voi informandovi delle ultime notizie del settore.

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