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Le offerte “per sempre” di Wind Tre sotto indagine da parte dell’AGCOM

AGCOM ha iniziato le indagini per alcune offerte Wind Tre che hanno subito strani cambi contrattuali

L’operatore telefonico italiano Wind Tre nato dalla fusione di Wind Telecomunicazioni S.p.A e H3G è di nuovo sotto inchiesta da parte dell’AGCOM, l’agenzia italiana per la garanzia nelle comunicazioni, per alcune sue offerte proposte col marchio 3 del periodo 2013-2017 garantite come “per sempre”.

Le offerte del gestore sotto inchiesta sono le promozioni proposte durante il periodo sopra citato riguardanti le offerte All In.

Wind Tre sotto inchiesta da AGCOM

In modo particolare secondo AGCOM le promozioni interessate da strani cambiamenti contrattuali sarebbero le seguenti: All In Small, All In Medium e All In Large, All In Vip, All In 400, All In Plus Edition 2014, All In Plus 400, All In Plus 200, All In One, All In Pack Home Edition e All In Nine Limited Edition.

Ad andare sotto inchiesta sono le metodologie con cui il gestore Tre teneva le offerte della linea All In in saldo “per sempre”; grazie alle segnalazioni di alcuni clienti l’AGCOM ha potuto constatare che le promozioni offerte al pubblico avevano un prezzo scontato per un periodo che oscillava dai 20 ai 30 mesi, con un rialzo dei prezzi notevoli dopo questo periodo.

Inoltre il gestore telefonico, obbligava i propri clienti a tenere attive sulle proprie utenze alcune promozioni come 1GB Extra al costo di 2€ mensili, inutile dire che disattivare quest’opzione fosse più cara disattivarla che non rinnovarla mensilmente.

Wind Tre e i gli improvvisi cambi contrattuali

Sotto indagine ci sono anche le modifiche contrattuali delle opzioni LTE (1€/mese) e del servizio Ti ho cercato in precedenza gratuito ma attualmente con un costo di 1,50€ ogni 28 giorni.

I problemi di Wind Tre non finiscono qua, sempre nel mirino delle indagini ci sono anche alcuni addebiti inguistificati (es. la restituzione degli sconti in tariffa), l’applicazione di ulteriori tariffe in caso di recesso o abbandono contrattuale per chi avesse acquistato servizi UMTS o terminali in abbonamento con rate mensili.

Attenderemo ulteriori notizie dagli esiti del procedimento.

Inoltre è stato pure sottolineato come lo stesso gestore facesse pagare “erroneamente” servizi ed abbandonamenti in più, molto spesso negando i risarcimenti ai clienti (es pubblicità suonerie, servizi vari, giochi in abbonamento e tanto altro)

#Staytech #Staytechzoop

Buona reazione! 😀

Scritto da Stefano Santoro

Tutto ciò che riguarda hi-tech ed informatica mi ha sempre affascinato fin da piccolo, ho 20 anni e studio Informatica all'Università di Bari "Aldo Moro". Il mio sogno nel cassetto è fare della mia passione, l'informatica un lavoro; ma per ora mi fermo solo a condividere con voi questo nuovo, bellissimo ed inesplorato mondo che è l'informatica. That's me, enjoy it!

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