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Qualcomm sfida i chipset Kirin sull’Intelligenza artificiale

Qualcomm sfida Huawei sull’intelligenza artificiale sviluppando i suoi primi processori neurali

Con l’uscita del chipset Apple A11 Bionic, il primo processore mobile a montare al suo interno un NPE (Neural Processing Engine) alcuni concorrenti tra cui Huawei hanno seguito la traccia lasciata da Apple sviluppando CPU con intelligenza artificiale come il Kirin 970 montato all’interno dei Mate 10 Pro, Mate 10 Lite e Honor V10.

Le uniche case produttrici di chipset che ancora sembrano non avere sviluppato alcun processore con intelligenza artificiale sono l’americana Qualcomm e la taiwanese Mediatek.

Il Neural Engine di Qualcomm

Qualcomm è a lavoro del suo Snapdragon Neural Processing Engine (NPE) già da prima che Apple presentasse la CPU A11 Bionic degli iPhone 8/8 Plus e X.

Degli imprevisti di progettazione però hanno ritardato la produzione e la commercializzazione di questi nuovi processori intelligenti prima dell’arrivo dei nuovi modelli degli smartphone di casa Apple, facendosi superare momentaneamente sia da Apple che da Huawei.

Nell’anno che verrà vedremo comunque una forte presenza di Qualcomm nel mercato IoT e nel mercato dei chipset con intelligenza artificiale assieme, si spera, di Mediatek che sta ideando dei processori per IoT.

Due smartphone Motorola monteranno lo Snapdragon NPE

I primissimi smartphone su cui dovrebbe sbarcare il Neural Processing Engine di Qualcomm sono due smartphone Motorola: Moto X4 con Snapdragon 630 e Moto Z2 Force con Snapdragon 835.

Ovviemente questa nuova tecnologia sarà integrata anche nei futuri processori come la prossima CPU top di gamma Snapdragon 845 che dovrebbero montare i top di gamma 2018 come LG G7, Samsung Galaxy S9/S9+, Xiaomi Mi 7 ecc..

Come viene sfruttato lo Snapdragon Neural Processing Engine

Ma come verrebbe sfruttato il NPE degli Snapdragon? Il NPE verrebbe utilizzato nella fotocamera o nella galleria ad esempio per individuare monumenti o luoghi storici fotografati con tanto di link a Wikipedia per approfondire; tutto ciò semplicemente puntando verso il luogo d’interesse (al momento il sistema ne riconosce 1.200) cliccare l’icona a forma di X e i due Moto faranno il resto da soli.

Cosa fa la rete neurale di Qualcomm

Ma fa solo questo? Non solo, infatti, Qualcomm ha puntualizzato che la sua tecnologia neurale va oltre all’ambito fotografico includendo anche automotive, sanità, sicurezza assieme ai prodotti per la fotografia in generale.

In poche parole, una minima trovata pubblicitaria per contrastare il “dominio mediatico” nel campo delle reti neurali su dispositivi mobili che sta attuando ultimamente Huawei.

Si potrebbe anche aggiungere che questo sia solo un antipasto per una portata principale davvero succosa.

#Stayetech #Staytechzoop

Buona reazione! 😀

Scritto da Stefano Santoro

Tutto ciò che riguarda hi-tech ed informatica mi ha sempre affascinato fin da piccolo, ho 20 anni e studio Informatica all'Università di Bari "Aldo Moro". Il mio sogno nel cassetto è fare della mia passione, l'informatica un lavoro; ma per ora mi fermo solo a condividere con voi questo nuovo, bellissimo ed inesplorato mondo che è l'informatica. That's me, enjoy it!

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