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Che confusione…sarà perché ti Apple!!!

Apple fa un po’ di confusione nelle ultime release

Apple ma quanta confusione ultimamente

Ok, il titolo voleva essere un po’ criptico e catturare l’attenzione di qualche lettore, forse non è neanche centrato sull’argomento, ma il gioco di parole con una celebre canzone del passato è la prima idea che mi è venuta mentre costruivo in testa la scaletta di questo articolo (articolo… più che altro un insieme di considerazioni di chi scrive).

Due premesse fondamentali, la prima: non ho competenze tecniche in campo informatico, la seconda: uso iPhone (anche il primo modello importato con qualche difficoltà dall’America!) ed iPad da sempre mentre ho approcciato al mondo MacBook da soli 2 anni (quasi 3!).

Fatte queste premesse vi espongo la mia sensazione: da qualche tempo in casa Apple regna una certa confusione sulle varie release rilasciate sia per quanto riguarda iOS che quelle MacOS. Ora potrei ricostruire la cronistoria dei vari rilasci con numeri e sigle ma, come ho accennato nella premesse, sono un semplice utente Apple e mi limito a farmi questa domanda: cosa succede a Cupertino?

Apple-che-confusione

Apple e le sue fondamenta

Partiamo col dire che da sempre la casa della Mela Morsicata è famosa per tre aspetti fondamentali: estetica (nella quale includo non solo il form factor dei prodotti ma anche, sbagliando, la qualità dei materiali e la perfezione degli assemblaggi), semplicità d’uso del sistema operativo ed ecosistema. Su quest’ultimi due aspetti vorrei concentrare la mia attenzione.

Uno dei principali vantaggi dell’azienda fondata da Steve Jobs rispetto ai competitors (Google su tutti) era la bassissima, se non assente, frammentazione di prodotti che costituiva la Line up: 1 iPhone, 1 iPad e 1 MacBook. Ok, quasi tutti storceranno il naso a leggere questa parte ma oltre alla diagonale del display e alla potenza dei processori poco divergeva fra i vari modelli di casa Cupertino.

Da qualche tempo invece i modelli rilasciati sul mercato hanno cominciato ad introdurre differenze sostanziali: con l’iPhone X è stato introdotto il nuovo sistema di sblocco tramite Face ID e, vista la conseguente assenza dell’iconico Touch ID, anche un nuovo sistema di gesture per utilizzare lo smartphone. L’iPad Pro ha portato con se la novità della Apple Pencil, i nuovi MacBook Pro sono oggi dotati di Touch Bar e del Touch ID per lo sblocco tramite impronta digitale. Insomma, tutte queste novità, anche all’interno della stessa tipologia di prodotto, hanno costretto gli ingegneri a personalizzare i vari OS per i nuovi prodotti. E qui, a mio avviso, sono cominciati alcuni problemi: continue release di versioni Beta, release ufficiali che vengono rilasciate senza preavviso e contenenti correzioni di bug delle versioni precedenti ma che al loro interno portano altri bug (anche importanti problemi di sicurezza!).

Facciamo un esempio pratico: giorni fa è stato rilasciato iOS 11.2 per tutti gli iPhone (almeno quelli supportati) e subito svariati utenti hanno lamentato, sui vari blog tematici, che la nuova versione poteva inibire lo sblocco con Face ID sul nuovo iPhone X.

Qui l’articolo nel quale vi abbiamo anticipato la notizia: iOS 11.2: Face ID non funzionante ? Ecco come risolvere

Ok, a quanto pare bastava procedere ad un riavvio del telefono per sistemare il problema ma sembrerebbe che la versione ufficiale, una volta che in Apple sono venuti a conoscenza del bug, sia stata sostituita da una con la medesima numerazione ma con una build differente, senza che la cosa venisse accompagnata da una nota ufficiale. Inoltre la versione 11.2 era stata rilasciata anche per risolvere alcuni problemi di battery drain che avevano palesato alcuni modelli di iPhone meno recenti!

Diciamoci la verità, nulla di eclatante, ma queste “manovre” lasciano un po’ perplessi quando vengono effettuate da un’azienda che da sempre rappresenta un punto di riferimento in quanto ad efficienza e sicurezza dei sistemi operativi, la prima azienda che probabilmente, a breve, supererà i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione al Nasdaq.

Comunque, detto questo, sto scrivendo queste righe dal mio fidato MacBook da 12 pollici, che non sostituirei con nessun altro portatile e che, 2 giorni fa, ho aggiornato alla versione MacOS 10.13.2 in quanto la versione precedente aveva, fra  gli altri, un gravissimo problema di sicurezza!

Ripeto, non sono competente dal punto di vista tecnico, mi sono limitato a riportare una mia opinione basata sulla sola esperienza d’uso maturata in questi anni. Forse ogni anno c’erano le stesse problematiche e non ci ho mai fatto caso… forse semplicemente sto diventando un utente un po’ più consapevole.

Pensate che stia esagerando con le paranoie oppure anche voi avete notato queste “problematiche”?

Non ci resta che scoprirlo alla prossima release!

Ringraziamo Carlo Belviolandi

Scritto da Giulio Antenucci

Amo la musica, mi mette di buon umore. Appassionato di tecnologia: #APPLE addicted; amo essere sempre informato riguardo le ultime novità tecnologiche. Mi piace fotografare ed amo stare in compagnia davanti una birra

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