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Amazfit smartwatch 2: lo smartwatch elegante e funzionale

Successore dell’Amazfit Pace, non solo dovrà competere contro i “soliti”, ma anche contro i fitness tracker

Ieri, 12 dicembre 2017, è stato presentato, attraverso una conferenza streaming, il nuovo smartwatch targato Xiaomi: stiamo parlando dell’Amazfit smartwatch 2.

Questo prodotto viene realizzato attraverso la collaborazione tra Xiaomi ed Huami (un’azienda controllata da Xiaomi stessa).

Il design è molto accattivante, in quanto è costituito da uno scheletro in fibra di carbonio 3D. La parte interna è costruita interamente in policarbonato rinforzato da fibra di vetro: questo serve a rendere resistente il prodotto senza inficiarne il peso.

Ovviamente, essendo un orologio Smart possiede anche il quadrante, che è protetto da un vetro curvo 2D. Il display celato al di sotto della copertura in vetro non è completamente tondo. Infatti nella parte bassa dello schermo è presente una mezza luna, costruita interamente in ceramica, che contiene al suo interno il sensore di luminosità. (L’utilizzo della mezza luna è ripreso dagli smartwatch di casa Motorola).

Tutti gli altri componenti, come i pulsanti che si trovano sul lato destro, e la ghiera sono costruiti in un metallo resistente all’acqua marina, chiamato acciaio marino 316L.

Un altro elemento importante per un orologio è il cinturino: infatti l’Amazfit smartwatch 2 potrà essere acquistato sia con il cinturino in pelle (vedremo se sarà vera pelle o è simil-pelle), che richiama molto un design elegante e professionale, sia con cinturino in gomma, che rende il device molto “fresco” adatto per chi lo acquista per monitorare gli sport.

Ovviamente se ci fermassimo solo a questo, non riusciremo a capire il perché questo smartwatch sia molto atteso dagli utenti.

Riguardo al monitoraggio degli sport, L’Amazfit smartwatch 2 supporta ben 11 attività sportive diverse: alpinismo, camminata, corsa, corsa indoor, cross country, ellittica, equitazione, nuoto in acque libere, nuoto in piscina e triathlon.

Altra novità è la presenza del GPS integrato che, secondo dati forniti dall’azienda, non dovrebbe inficiare molto sulla durata della batteria: infatti se messo in standby con GPS attivo, la batteria dovrebbe avere una durata di circa 35 giorni; mentre se utilizzato con GPS attivo e connesso perennemente allo smartphone, la batteria dovrebbe avere una durata di circa 5 giorni: non male, considerando che i suoi competitors hanno una durata inferiore. (Per esempio, la batteria dello smartwatch di casa Samsung ha una durata di circa 1 giorno e mezzo).

Novità rispetto alla versione precedente, è la partnership con Firtsbeat, azienda leader nella creazione e sviluppo di software che servono a monitorare, in maniera precisa, i battiti cardiaci.

Lo smartwatch asiatico dovrebbe avere un prezzo di circa 129€, mentre sarà prodotto anche un’edizione limitata che dovrebbe avere, a differenza della versione standard, il vetro zaffiro al modico prezzo di 199€.

A differenza degli smartphone, che sono riusciti ha creare una vera e propria dipendenza su gran parte degli utenti, gli smartwatch non riescono a riscuotere il successo che meritano: ci potrebbero essere tanti motivi, tra cui il fatto che essenzialmente non hanno quella facilità d’uso che mette a disposizione un orologio classico, che ci farebbero optare per un orologio tradizionale. Ovviamente, come pro, hanno tutta quella integrazione con il panorama tecnologico e riescono a svolgere determinate funzioni che normalmente andrebbero svolte con uno smartphone, vedi visualizzare notifiche, accedere a Google Maps o perlomeno monitorare uno sport.

Riuscirà a continuare ciò che ha iniziato il suo predecessore, ovvero lo Xioami Amazfit Pace?

Sono un ragazzo di 21 anni che ha la passione per qualsiasi cosa abbia un display che si accenda. Preferisco gli smartphone Android perché amo la personalizzazione assoluta.

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