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Google da adesso potrà stabilire la bellezza di un immagine

Il colosso di Mountain View d’ora in avanti grazie all’Intelligenza artificiale potrà affermare quali immagini sono esteticamente gradevoli

L’AI di Google che sta per Artificial Intelligence o per meglio dire Intelligenza artificiale si è evoluta nei laboratori dell’azienda è stato implementato un nuovo metodo per affermare quali immagini siano più belle o meno.

Il parametro di confronto tra le immagini sarà l’essere umano difatti questo software ragionerà con la mente e i gusti degli umani, solitamente i computer ordinano le immagini secondo la qualità attraverso altri parametri ma invece con questa ricerca si è potuto dimostrare come i computer possono valutare la qualità di una foto secondo criteri umani.

Il processo di analisi fotografico prende il nome di NIMA (Neuronal Image Assestement) utilizza tecniche di deep learning attraverso il web per raccogliere le tendenze delle persone così creando una rete neurale convoluzionale in grado di prevedere le valutazioni umane.

Ecco cosa hanno dichiarato gli esperti che hanno lavorato in questa ricerca:

Il nostro approccio differisce dagli altri per il fatto che prevediamo l’opinione umana utilizzando una rete neurale convoluzionale. La nostra rete può essere utilizzata non solo per valutare le immagini in modo affidabile e con una correlazione molto più vicina alla percezione umana, ma anche per aiutare l’utente durante operazioni di adattamento e ottimizzazione di algoritmi di fotoritocco e/o miglioramento fotografico.

Il sistema NIMA si affida ad una scala di valutazione con un massimo di 10 punti, quando un computer che analizza un immagine con questo algoritmo inizialmente scansiona i pixel della foto e stila un valore estetico complessivo, successivamente analizza le probabilità di gusti dell’essere umano. Questo algoritmo potrebbe essere utilizzato in campo della fotografia o nei social network in cui lo scambio di foto è la chiave di volta ma sopratutto potrebbe facilitare la vita a coloro che esaminano 30-40 foto per volta alla ricerca di quelli migliori, mentre con questo algoritmo basterebbe un click per trovare le

L’utilizzo di NIMA potrebbe estendersi anche ai software di foto-ritocco, per individuare anche i parametri ottimali di una foto come messa a fuoco, luci e ombre.

Confronto immagini con algoritmo NIMA

Written by Davide Moro

Sono un ragazzo giovanissimo "tecnology addicted" pugliese precisamente di Ostuni, da quando ero piccolo già la tecnologia mi affascinava in tutti i suoi aspetti, alla fine è diventata una delle tante passioni che ho. E sopratutto mi piace condividerla con voi informandovi delle ultime notizie del settore.

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