, ,

Oppo A83: il primo device Android con il Face ID

Il nuovo base di gamma di Oppo è il primo device di fascia medio/bassa che possiede questa tecnologia avanzata

Anche Oppo, azienda cinese, vuole presentare il nuovo device che verrà commercializzato all’inizio del 2018: stiamo parlando dell’Oppo A83.

La caratteristica che rende unico questo smartphone è il fatto che non è presente il sensore di sblocco attraverso l’impronta digitale, ma è implementato solo il face ID: si spera che questo sensore funzioni molto bene, visto che è l’unico sensore che permette di sbloccare il device, oltre i soliti pin e sequenza.

Il nuovo Oppo possiede un display da 5,7” con risoluzione HD+ (1440×720 pixel) e con il solito form factor 18:9; lo schermo dovrebbe avere una lieve curvatura 2,5D. Ovviamente, a protezione del display è stato montato un pannello in vetro Gorilla Glass.

Il cuore del device è un SoC MediaTeck Helio P23 (spesso utilizzato da device medio/bassi di gamma) accompagnato da 4 giga di memoria RAM e 32 giga di spazio di archiviazione.

Nella parte posteriore del device, è presente la fotocamera, con un sensore da 13 Mega Pixel, mentre nella parte anteriore è presenta una fotocamera con un sensore da 8 Mega Pixel.

La batteria che darà energia allo smartphone ha una capienza di 3180 mAh: questa, accoppiata da un processore poco energivoro, dovrebbe garantire una durata eccellente.

Il sistema operativo che verrà installato nell’ Oppo è Android 7.1 Nougat, personalizzato dall’interfaccia proprietaria ColorOs 3.2. Il prezzo con il quale dovrebbe essere lanciato è di 1399 yuan, che con il cambio valuta, corrisponde a 179€ circa.

Questo device, dovrebbe posizionarsi nella fascia medio/bassa del mercato, però implementa una tecnologia che tuttora rappresenta un tabù nei device Android: il face ID. La tecnologia presente nei device Android non garantisce una sicurezza assoluta, visto che memorizza  il volto senza effettuarne una scansione 3D: questo implica che lo sblocco potrebbe avvenire anche porgendo una foto del proprietario del device di fronte al sensore.

Questo Oppo, invece, dovrebbe effettuare una scansione del volto e, grazie al sensore integrato nella fotocamera anteriore, può effettuare 128 scansioni in 0,18 secondi.

Riuscirà questo device ad imporsi in una fascia di prezzo che, pian piano, sta avendo più attenzioni da parte dei produttori?

Sono un ragazzo di 21 anni che ha la passione per qualsiasi cosa abbia un display che si accenda. Preferisco gli smartphone Android perché amo la personalizzazione assoluta.

Commenti