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AT&T ci ripensa e decide di far saltare l’accordo con Huawei

Il più grande operatore telefonico americano era sul passo dal vendere gli smarphone Huawei in USA ma l’accordo è saltato sul più bello

Ieri al CES di Las Vegas AT&T il più grande gestore telefonico americano annunciava a gran voce di poter essere il primo a vendere smartphone Huawei sul suolo americano. Ad oggi l’accordo è saltato improvvisamente a tal punto da far ripensare a Huawei la strategia di vendita nel paese.

AT&T ha cambiato idea perché? A quanto pare l’operatore pare che abbia ricevuto forti pressioni da parte del Senato per far cadere l’accordo, in ottica di quanto aveva fatto a dicembre vietando la messa in vendita di dispositivi Huawei in USA.

C’è da precisare che gli smartphone Huawei sono venduti nei negozi da molti anni ormai, ma inserirli nelle offerte in abbonamento con operatore avrebbe sicuramente creato più notorietà a questi smartphone.

Il mese scorso il Senato aveva mandato una lettere alla FCC l’ente che certifica smartphone, tv e gli oggetti elettronici in genere, in cui esponeva le sue perplessità riguardo l’arrivo di smartphone dell’azienda precisando come questi possono essere una minaccia alla sicurezza nazionale.

Al centro di tutto pare esserci il nuovo Mate 10, dispositivo molto all’avanguardia il primo ad essere dotato di Processore dedicato all’AI (Artificial Intelligence) e ad attività di calcolo molto avanzate. AT&T con uno smartphone del genere avrebbe attirato molti clienti decisi a sfruttare la forma ad abbonamento per non pagare immediatamente l’ingente cifra che si aggira sugli 800$ circa, adesso con l’accordo che è saltato l’unica rateizzazione possibile sarà quella effettuata dagli esercenti.

La vera motivazione che avrebbe il Senato americano per classificare i prodotti Huawei un pericolo per la sicurezza nazionale pare essere i processori Kirin di cui essi sono dotati dato che sono creati direttamente dall’azienda e non da fornitori stessi come Qualcomm, ARM ecc…

Anche Samsung per il mercato americano americano prevede smartphone con chip Qualcomm al posto degli Exynos che include nei suoi smartphone solitamente. Eppure la FCC aveva approvato sia il Mate 10 che la sua variante Pro alcuni mesi fa ma questo non basta per

il senato che è diventato molto stringente anche a causa della presidenza Trump che favorisce prodotti completamente Americani;

la stessa situazione è capitato ai russi di Kaspersky che si sono visti da un giorno all’altro il non poter più fornire i loro prodotti per gli uffici presidenziali americani dato che sono considerati implicati negli affari di Mosca e nei danni subiti dai server USA.

Anche un altro operatore più precisamente si parla di Verizon, si stava accordando con l’azienda ma anch’esso ha dovuto rinunciare a questa possibilità di introiti dato che avrebbe ricevuto anche lui pressioni dal Senato. 

Huawei Mate 10

Written by Davide Moro

Sono un ragazzo giovanissimo "tecnology addicted" pugliese precisamente di Ostuni, da quando ero piccolo già la tecnologia mi affascinava in tutti i suoi aspetti, alla fine è diventata una delle tante passioni che ho. E sopratutto mi piace condividerla con voi informandovi delle ultime notizie del settore.

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