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Microsoft ammette il rallentamento delle CPU contro le falle Spectre e Meltdown

Microsoft ammette di aver rallentato le CPU volontariamente contro le falle Spectre e Meltdown

Se Apple è corso subito ai ripari contro le falle Spectre e Meltdown della maggior parte delle CPU mondiali prodotte dai grandi colossi del hardware (leggi il nostro articolo a riguardo: Apple corre ai ripari da Spectre e Meltdown rendendo immuni i propri dispositivi), Microsoft non ha fatto attendere molto i propri clienti facendo rilasciare un Aggiornamento di Sicurezza per i suoi sistemi operativi Windows 10, Windows 8/8.1 e Windows 7.

Gli utenti che hanno aggiornato i propri PC hanno però riscontrato dei grossi rallentamenti sulle loro macchine subito dopo aver aggiornato.

Computer con a bordo processori top di gamma come Intel i7, i9 di settimana generazione, secondo l’utenza che ha registrato e segnalato il fenomeno a Microsoft avrebbero perso all’incirca tra il 25% e il 30% delle prestazioni che avevano prima dell’aggiornamento; facendo così scatenare immediatamente nei confronti dell’azienda subito delle grossissime class-action di consumatori che richiedono ingenti risarcimenti.

Microsoft ammette di aver rallentato volontariamente le CPU su Windows

Microsoft, tramite un communicato stampa ha ufficialmente dichiarato, data la natura evidente delle prove presentate dalle varie class-actions di aver rallentato volontariamente Windows con gli ultimi aggiornamenti.

L’azienda di Redmond, inoltre ci ha tenuto a specificare che i rallentamenti dovuti al nuovo aggiornamento si riscontrano in maniera poco accentuata sui PC sui quali girano le ultime versioni di Windows 10, mentre sui PC sui quali girano Windows 8.1/8 e Windows 7 si riscontrano in maniera più visibile rispetto ai computer con a bordo l’ultima versione di Windows.

Ma non sono solo i processori top di gamma a soffrire di questi grossi rallentamenti, anche i processori medio di gamma come Intel i5 stanno riscontrando grossissimi rallentamenti e i computer con processori medio-basso di gamma come Intel i3 stanno riscontrando anche problemi nell’avvio di applicativi semplici, impedendo l’utilizzo in certi casi di alcune semplici funzionalità del computer stesso.

Apple rispetto alla concorrente Microsoft, sui propri terminali non ha riscontrato da parte degli utenti nessun rallentamento delle proprie CPUs.

A soffrire di meno dei rallentamenti sono le versioni dei processori Intel che sono stati prodotti tra il 2016 e il 2017, come gli Skylake, Kaby Lake e Coffee Lake.

#Staytech #Staytechzoop

Buona reazione! 😀

Written by Stefano Santoro

Tutto ciò che riguarda hi-tech ed informatica mi ha sempre affascinato fin da piccolo, ho 20 anni e studio Informatica all'Università di Bari "Aldo Moro". Il mio sogno nel cassetto è fare della mia passione, l'informatica un lavoro; ma per ora mi fermo solo a condividere con voi questo nuovo, bellissimo ed inesplorato mondo che è l'informatica. That's me, enjoy it!

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