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Scopriamo insieme gli accessori fotografici: i Filtri

Oggi vi parlo dei Filtri fotografici, accessori molti utili al fine di ottenere già un buono scatto prima di passare alla post produzione.

Oggi vi mostro, nel secondo appuntamento della rubrica “Scopriamo insieme gli accessori fotografici”, l’utilità dei Filtri, accessori che garantiscono, già in fase di scatto, il raggiungimento finale della nostra vera e propria fotografia (prima di passare dalla post produzione).

 

I filtri, per costruzione, si dividono in due macro categorie: i Filtri a filettatura e i Filtri a Lastra. La sostanziale differenza tra i due è che i primi si avvitano direttamente nella filettatura presente negli obiettivi, risultando così molto meno costosi e compatti (anche se si deve in questo caso tener conto del diametro del filtro), mentre i secondi vanno ad inserirsi nella parte esterna dell’obiettivo. Quest’ultimi si adattano soprattutto ad obiettivi gradangolari che, nella maggior parte dei casi, non hanno la filettatura interna vista la focale molto bassa, ma soprattutto sono ideali per inserire lastre con effetti molto più prestanti rispetto ai Filtri tradizionali.

I Filtri hanno delle caratteristiche ben diverse fra di loro, alcuni servono per limitare l’entrata di luce parassita e il pulviscolo atmosferico (come il Filtro UV), altri invece concedono dei colori molto più saturi e una gestione della luce e del controluce migliore (come il Filtro Polarizzatore). In questa enorme disponibilità di Filtri di ogni genere possiamo selezionare i più diffusi che sono:

  • Filtro UV: il Filtro UV elimina quasi completamente la luce parassita e il pulviscolo atmosferico che si potrebbe presentare negli scatti ad alta quota (come le foto in montagna) anche se, in tempi recenti, viene sempre di meno utilizzato. I produttori di obiettivi stanno ormai rivestendo le proprie ottiche di rivestimenti adatti ad eliminare quelli che sono i problemi legati alla luce parassita e alle aberrazioni così rendendo questo Filtro veramente poco utile.

  • Filtro Polarizzatore: tra i Filtri, il Filtro Polarizzatore, è sicuramente uno dei più utili anche perché è quasi impossibile poter ricreare i suoi effetti in post produzione. Esso permette di eliminare la luce parassita, gestendo in maniera migliore la luce proveniente dal Sole, di saturare meglio i colori ed eliminare i riflessi sull’acqua. Tutto ciò è possibile grazie alla costruzione di questo filtro che incanala in maniera diversa i raggi elettromagnetici andandoli ad ordinare (normalmente i raggi elettromagnetici si diramano in maniera casuale).

  • Filtro ND: il Filtro ND viene molto utilizzato nella fotografia di paesaggio. Esso permette di diminuire l’entrata della luce permettendo così di alzare i tempi di esposizione (ad esempio per ottenere l’effetto “seta” nell’acqua). Ogni Filtro ND ha una sua diversa potenza di riduzione e, nel caso di filtri a lastra, tale riduzione può arrivare a toccare numeri molto alti (come ad esempio con filtri ND 1000).

  • Filtro Colorato (Rosso, Verde, Blu, ecc.): i Filtri colorati permettono di cambiare i colori e le dominanze durante lo scatto. Essi possono essere ampiamente sostituiti dalla post produzione ma, visto il loro costo irrisorio, rappresentano un buon acquisto per poter ottenere già il giusto risultato durante la fase di shooting.

Per concludere: i Filtri possono essere molto utili durante la nostra sessione di scatti e, visto il prezzo non troppo alto e la possibilità di poter comprare in bundle più filtri insieme, noi di Techzoop vi consigliamo di fare questo acquisto.

Written by Gianluca De Dominici

Fotografo in erba, amo comunicare con le mie immagini e parlare del mercato fotografico e tecnologico nelle loro più complete e disparate forme

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