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PIANGO

Ispezioni della Guardia di Finanza in tutte le sedi degli operatori telefonici

La GdF ha avviato delle indagini riguardanti tutti gli operatori telefonici riguardante l’adeguamento della fatturazione mensile con il conseguente rincaro

La Guardia di Finanza ha avviato delle indagini sugli operatori telefonici richieste dal nucleo Antitrust una serie di ispezioni che avverrà in tutte le sede degli operatori fissi e mobile.

Queste ispezioni sono motivate dal passaggio alla fatturazione a 28 giorni per ritornare a quella mensile manovra che stanno attuando tutti gli operatori, il nucleo Antitrust ha avviato anche delle perquisizioni nei confronti della sede di Asso Telecomunicazioni l’associazione che rappresenta tutti gli operatori fissi e mobile di Confindustria. 

Cioè che l’Antitrust vuole accertare e che gli operatori non si siano accordati tra loro in merito al passaggio alla fatturazione mensile a quella a 28 giorni ed anche viceversa.

Ed inoltre vuole controllare gli aumenti di prezzi annunciati agli utenti per il passaggio a fatturazione mensile che per quasi tutti gli operatori si attesta al 8,6%. 

L’azione della GdF e in risposta anche delle tantissime denunce pervenute al Codacons e Altroconsumo arrivate fino all‘AGCOM.

Le ispezioni che stanno avvenendo in tutti gli operatori italiani come conseguenza avranno l’apertura di un istruttoria per verificare se ci sono stati accordi illegali a danno della libera concorrenza e degli abbonati.

Fortunatamente grazie alla legge 172 dell’anno precedente impone a tutti gli operatori fissi e mobili e alle pay TV di ritornare alla fatturazione mensile (mese solare) dato che dal 2015 erano state modificate le condizioni contrattuali portando la fatturazione a 28 giorni.

Facendo così gli operatori hanno potuto ottenere lauti guadagni dato che un mese per loro era 28 giorni avevano ottenuto un altro mese e di conseguenza portare l’anno da 12 mesi a 13 con guadagni non indifferenti.

Tutto ciò ai danni degli abbonati raggirati e costretti a pagare di più per questi “magheggi” da parte degli operatori, lo stesso TAR del Lazio aveva sancito la correttezza della bolletta mensile bocciando ogni altra soluzione propinata agli utenti.

Intanto il nuovo operatore Wind|Tre ha rilasciato una dichiarazione in merito alla vicenda:

Wind Tre, nel corso dell’ispezione odierna disposta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), ha fornito, con la massima collaborazione, tutte le informazioni richieste. L’azienda conferma di aver pienamente rispettato le disposizioni di legge e di essere estranea a qualunque pratica anti-concorrenziale.

 

 

Written by Davide Moro

Sono un ragazzo giovanissimo "tecnology addicted" pugliese precisamente di Ostuni, da quando ero piccolo già la tecnologia mi affascinava in tutti i suoi aspetti, alla fine è diventata una delle tante passioni che ho. E sopratutto mi piace condividerla con voi informandovi delle ultime notizie del settore.

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